Care amiche lettrici, cosa avete incominciato a leggere per questo mese?
Io, come vi avevo anticipato, ho iniziato "Un indovino mi disse" di Terzani e per ora sono a metà del cammino. Il libro è interessante, anche se in alcune parti un pò ripetitivo, perchè ci dà un bell'affresco sul mondo asiatico. Leggendo questi "appunti" è più facile capire anche alcune situazioni attuali. Ho intenzione poi di leggere, cambiando completamente genere, "La luna è tramontata" di John Steinbeck. Ho voglia di ritornare alla narrativa e questo romanzo è un tassello dell'opera di Steinbeck (uno dei miei amori del liceo) che mi manca.
Poi... poi non lo so! Dipenderà dal tempo a disposizione e dall'umore.
Vi terrò comunque al corrente.
Ciao e buona lettura.
domenica 4 novembre 2007
domenica 28 ottobre 2007
chi vuole scrivere un post
| care amiche e cari amici che so e spero ci leggano, chi vuole scrivere i post mi invii l'indirizzo e-mail privato ( non dell'ente per cui lavora ) così posso abilitarvi a scrivere. In particolare Lucia, che mi aveva dato un account di posta elettronica, ma l'ho perso. Veniamo all'incontro del 25 ottobre. Avevamo così tante cose da raccontare che non c'è stato tempo per dire tutto... Grazia ha "scoperto" Elisabeth George, giallista americana che ambienta però tutti i suoi romanzi in Inghilterra, facendoci scoprire anche tanti scorci inglesi, in particolare di Londra. Personalmente sono un'ammalata di gialli e condivido la passione per la George. Altre letture "l'ombra del vento" di Carlo Ruiz Zafon, intrigo tra il giallo ed il sentimentale, e "il sentiero dei nidi di ragno" di Calvino, romanzo sulla resistenza, che ha fatto tornare alla mente anche "una questione privata" di Fenoglio. Lucia ci ha raccontato ancora qualcosa sulla sua passione per la lingua e la letteratura francese; così abbiamo scoperto che ha vinto numerosi premi letterari legati a questa passione/culto, l'ultimo dei quali è la Plume d'or; ha infatti vinto il primo premio con un tema in francese su Modigliani. Ha vinto un soggiorno a Parigi!! Ci ha confidato l'indirizzo di un piccolo grazioso ed economico albergo parigino che passeremo solo a chi può dimostrare una grande passione per la lettura ( magari lasciando un commento... ) Ci ha anche suggerito una teeria L'arte di vivere" piazza Attias Livorno. Sta leggendo Madame Bovary e vuole rileggere La signorina Else, di Schnilzer. Dietro la sua apparenza quieta e riservata Lucia nasconde molte sorprese... Paola ci ha parlato di "Leggere Lolita a Teheran", storia di una professoressa iraniana di inglese, che propone ai suoi studenti dei testi purtroppo introvabili, come Lolita o Il grande Gasby. Prima di espatriare in America organizza un seminario a casa. A Paola questo libro è piaciuto molto. Rosa ha letto Gomorra, di Roberto Saviano, di cui aveva già anticipato dei commenti; il libro merita senz'altro di essere letto, perchè ci apre un mondo che non immagineremmo mai ( la camorra e i suoi rapporti con la società ), anche se l'Autore non fa altro che raccogliere della documentazione pubblica, quali atti di processi, sistematizzandoli nel libro e dandone così quella grande diffusione che non c'era mai stata prima. Interessante anche l'altra lettura, Il colore del sole, di Camilleri, che ricostruisce l'ultimo periodo di vita del Caravaggio, che va verso la follia. Io questo mese ho letto " Un giorno questo dolore ti sarà utile" di P- Cameron, del quale ho già parlato in un commento e del quale ribadisco il mio giudizio entusiasta ( lettura piacevole e interessante ); poi Everyman di Philip Roth, libro molto pubblicizzato, ma con tutto il rispetto per Roth non mi ha lasciato niente, pur trattando di un tema scottante, quale quello del rapporto che ciascuno di noi ( appunto everyman) ha con l'idea della morte. L'autore è sicuramente un bravissimo scrittore, ma non sono riuscita ad entrare in sintonia con quello che voleva comunicare. Prossimo appuntamento mercoledì 28 novembre. Aspetto post e commenti. Ciao Gloria |
giovedì 4 ottobre 2007
letture di ottobre
| Ho appena finito di leggere " un giorno questo dolore ti sarà utile", di Peter Cameron, autore americano. E' un libro scritto come fosse il diario di un diciottenne newyorkese, che racconta del disagio e dei dubbi esistenziali del ragazzo alle prese con la vita in una famiglia della upper class americana, molto incasinata, nel momento in cui deve decidere come impostare il suo futuro ( inizio dell'università ). Contrariamente a quello che si potrebbe pensare dalla trama, non è un libro rivolto agli adolescenti,è interessante per tutti; offre molti spunti di riflessione, in particolare su tanti luoghi comuni che James rifiuta e che fanno parte della vita di tutti noi. Breve e scorrevolessimo..si legge in un giorno!! Gloria |
giovedì 27 settembre 2007
informazioni interessanti...
| Nella riunione di ieri, mercoledì 26, abbiamo parlato degli incontri che si tengono alla Gaia Scienza: uno ci sarà venerdì 28 alle 18 ed un altro sabato alle 17.30. Per chi può e vuole partecipare potrebbe essere divertente/interesante. Lucia ci segnala un'altra iniziativa, promossa dall'Associazione AENEA di Castiglioncello: sabato 29 ci sarà una passeggiata su Guido Spadolini, post macchiaiolo, a Castiglioncello. Chi volesse maggiori informazioni si metta in contatto con me; fornirò il cell. di Lucia. Il prossimo incontro mensile da me sarà giovedì 25 ottobre. Anche questa volta leggeremo qualcosa a piacere. Personalmente ho intenzione di andare ad esplorare la biblioteca comunale. Buona lettura!! Gloria |
mercoledì 19 settembre 2007
La Farisea di Francois Mauriac
Carissime ho terminato la lettura del libro e come promesso vi scrivo un breve commento.
Mauriac in questo romanzo mette in evidenza il fariseismo di alcuni cristiani, incarnato nel personaggio di Brigida Pian, che manifestano una religiosità solo apparente, perfetta nel rispetto formale delle regole, ma vuota e priva di significato perchè lontana dal vero messaggio evangelico dell'amore. L'orgoglio, mascherato da finta umiltà, e la propria presunta perfezione fanno ergere a giudici inflessibili e spingono ad inteferire rigidamente nella vita degli altri, a volte con conseguenze nefaste.
I messaggi chiave del romanzo sono l'imparare ad accettare la vita senza pretendere che sia perfetta, infatti "I veri amanti della vita l'amano così com'è. Le hanno strappato una a una tutte le maschere e a questo mostro, finalmente messo a nudo, donano il loro cuore" e soprattutto non vivere confrontandosi continuamente con regole sterili come contabili scrupolosi dei propri meriti perchè alla fine "non importa meritare bensì amare". Mentre lo leggevo mi è infatti venuta in mente una frase di Sant'Agostino "Ama e fa quel che vuoi".
Manca forse un approfondimento psicologico dei personaggi, ma secondo me il libro è interessante, non presenta particolari difficoltà nella lettura e, al di là delle situazioni narrate difficilmente rapportabili al nostro contesto, attuale nei contenuti.
Mauriac in questo romanzo mette in evidenza il fariseismo di alcuni cristiani, incarnato nel personaggio di Brigida Pian, che manifestano una religiosità solo apparente, perfetta nel rispetto formale delle regole, ma vuota e priva di significato perchè lontana dal vero messaggio evangelico dell'amore. L'orgoglio, mascherato da finta umiltà, e la propria presunta perfezione fanno ergere a giudici inflessibili e spingono ad inteferire rigidamente nella vita degli altri, a volte con conseguenze nefaste.
I messaggi chiave del romanzo sono l'imparare ad accettare la vita senza pretendere che sia perfetta, infatti "I veri amanti della vita l'amano così com'è. Le hanno strappato una a una tutte le maschere e a questo mostro, finalmente messo a nudo, donano il loro cuore" e soprattutto non vivere confrontandosi continuamente con regole sterili come contabili scrupolosi dei propri meriti perchè alla fine "non importa meritare bensì amare". Mentre lo leggevo mi è infatti venuta in mente una frase di Sant'Agostino "Ama e fa quel che vuoi".
Manca forse un approfondimento psicologico dei personaggi, ma secondo me il libro è interessante, non presenta particolari difficoltà nella lettura e, al di là delle situazioni narrate difficilmente rapportabili al nostro contesto, attuale nei contenuti.
lunedì 10 settembre 2007
periodo un po' caotico
| Care amiche ( Rosa sicuramente, le altre speriamo che frequentino il blog..), sto passando un momento abbastanza impegnato. Come sempre, dopo le ferie estive, c'è un continuo sovrapporsi di impegni, incontri, ecc.ecc. Per il momento sto leggendo David Copperfield, lettura piacevole e non molto impegnativa. Appena potrò andrò in libreria a scegliere anche un altro libro ( di solito ne leggo due parallelamente ). Ieri sono stata a Lucca a vedere una mostra di piante che si tiene ogni anno sulle mura, è bellissima, anche per la cornice in cui si svolge. Ho comprato la nipitella, il finocchio selvatico e un'ortensia. Fatevi vive, magari con un commentino.. A presto Gloria |
lunedì 3 settembre 2007
cosa state leggendo?
Dopo l'abbuffata estiva di libri, mi sono presa qualche giorno di pausa.
Non ho ancora deciso cosa leggere questo mese.
Voi cosa avete cominciato?
Non ho ancora deciso cosa leggere questo mese.
Voi cosa avete cominciato?
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