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giovedì 30 settembre 2010

Guerra e pace

Care amiche,
prima di tutto devo dire che ho passato una settimana d'incanto in Corsica, a Calvi. Ho affittato un monolocale vicino al mare, molto piccolo ma funzionale, con un piccolo giardinetto dove pranzavamo. Nel residence c'erano poche persone, quel tanto per non sentirsi soli, ma con una grande quiete.
La mattina mi facevo la passeggiata sullo splendida spiaggia ( 9 kilometri fra andata e ritorno ), il pomeriggio si scuriosava per paesini, antiche chiese e così via.
Niente televisione; per un caso, nella borsa del mare, avevo una radiolina che ci ha fatto tanta compagnia. Ho scoperto dei programmi interessanti e piacevoli ( su radio 1, l'unica emittente italiana che si prendeva ). E infine ho letto, letto, letto 800 pagine di Guerra e Pace....splendido. Dopo un inizio incerto ( per me ) il romanzo ha cominciato a prendermi ed ha contribuito alla piacevolezza della vacanza. Tanto che la Corsica adesso l'associo al principe Andrej Bolkonski, Natasha, Pierre, Nikolaj e via dicendo... solo voi potete capirmi!
Ci vediamo giovedì 21 ottobre. Ciao, un abbraccio a tutte
Gloria

giovedì 16 settembre 2010

Emmaus

Ciao care amiche, scrivo di corsa, prima di venire al nostro incontro mensile, un breve post sull'ultimo libro che ho letto, "Emmaus" di Baricco. E' un libro che ha suscitato opinioni fortemente contrastanti tra chi lo ha letto e tra i critici come spesso succede ai testi di questo Autore. A me non è piaciuto, lo stile è quello consueto, molto tecnico, elegante narrativamente, anche se con qualche trattino di troppo (perchè non una semplice virgola?), ma il libro non è riuscito per niente a "prendermi". L'incipit era stato interessante "Abbiamo tutti sedici, diciasette anni - ma senza saperlo veramente, è l'unica età che possiamo immaginare: a stento sappiamo il passato", il titolo particolare con riferimento all'episodio evangelico dei discepoli di Emmaus che vedevano senza capire, ma poi il libro si è snodato lungo una serie di luoghi comuni che mi hanno lasciata perplessa. Il mondo degli adolescenti cattolici è presentato in un modo che a me, ormai vecchia adolescente dei gruppi giovanili cattolici mi ha quasi indignato: questi giovani vengono presentati come dei disadattati, che il prete molesta come fosse una routine, che cantano canzoni idiote, che svolgono attività di volontariato solo di facciata, ingabbiati, chiusi, con i paraocchi. Nel momento in cui entrano in contatto con "gli altri", rappesentati da Andre, una ragazza che annega il suo vuoto nel sesso ed in una vita senza limiti, ecco rompersi tutto ed allora via al sesso, alla droga, alla violenza, fino al suicidio. Alla fine la voce narrante ed Andre si ritrovano in chiesa e sembra che loro, che hanno veramente visto il mondo com'è veramente, siano in qualche modo superiori agli altri. Non so se il libro si rifà ad esperienze personali, se è così mi dispiace per lui. Io, come molti altri, ho vissuto esperienze molto diverse, ho imparato che si può non essere del mondo, ma essere nel mondo, che si può essere liberi e non costretti nella fede, che non ci sono nelle persone categorie nette, chi è di qua e chi è di là, e soprattutto che ognuno, qualunque siano le proprie idee, deve imparare ad avere proprio come dice in fondo il libro "pietà per ciò che siamo, tutti". Rosa

sabato 11 settembre 2010

nuove letture

Care amiche,
intanto un ben tornata a Rosa, che ci deve raccontare qualcosa della sua vacanza in Abruzzo.
Seguendo le indicazioni di Cristina e di Rosa anch'io ho iniziato a leggere Robert Harris, Pompei.
L'ho iniziato proprio ora, quindi giovedì spero di essere andata avanti nel racconto. Dall'ultima volta ho letto anch'io altri due romanzi di Elisabeth George: Prima di ucciderla e Dicembre è un mese crudele. Mi hanno aiutata molto a rilassarmi completamente e ad estraniarmi da tutto. Specialmente il secondo mi ha preso molto, con i coinvolgenti protagonisti che ormai mi sono familiari: l'elegante ispettore Linley, uomo di gran classe e di grande sensibilitò, la goffa e simpatica sergente Havers, Deborah e St.James, sempre tormentati. Sullo sfondo il freddo, plumbeo nord dell'Inghilterra con sue brughiere confortate solo da bollenti bricchi di thè!!
Cosa chiedere di più?
Spero di vederci presto al gran completo. Baci e abbracci
Gloria
P.S. Rosa, se hai qualche foto del viaggio mettila, se c'è il cane ancora meglio!

domenica 5 settembre 2010

Ciao vacanze ...

Ciao care amiche, finalmente sono riuscita ad andare in vacanza: l'Abruzzo è stata una fantastica scoperta. Posti bellissimi, alcuni da togliere il fiato ed un soggiorno veramente piacevole in un agriturismo immerso nella natura. Purtroppo il lavoro è riuscito a raggiungermi anche lì e da domani si ricomincia in una situazione veramente difficile. Meno male che fra un pò ci sarà il nostro incontro e così potremo scambiare due chiacchiere sulle nostre ultime letture. Intanto dopo Grazia e Gloria anch'io ho fatto la conoscenza di Elisabeth George con due suoi romanzi e devo dire che mi sono piaciuti con quell'atmosfera particolare dell'Inghilterra che la scrittrice, pur essendo americana, sà rendere molto bene. Ho poi letto "Pompei" di Robert Harris, un romanzo ambientato nel 79 dC, nelle ore che precedettero l'eruzione del Vesuvio. E' il primo libro che leggo di questo Autore ed è stata una lettura piacevole. Si vede che c'è dietro un approfondimento scientifico e storico anche se l'Autore indulge più sull'intreccio, un pò scontato, quasi per andare sul sicuro ed assicurarsi il consenso del pubblico. Interessante in particolare la parte relativa alla gestione dell'acquedotto da parte dei Romani che di solito conosciamo solo a grandi linee. Quanto all'ambiente corrotto, ai giochi di potere, all'arricchimento indebito, alle varie truffe, nonchè al fatto che "a Roma se sei un uomo onesto sei considerato un cretino", mi sembra che la narrazione sia piuttosto attuale! Un caro saluto e fatemi sapere cosa state leggendo. Rosa

venerdì 13 agosto 2010

ultime novità

Ieri ci siamo trovate Cristina, Rosa ed io. Mi dispiace per chi non è potuto venire....
Cristina ci ha parlato molto positivamente di " Conspirata" di Robert Harris, un romanzo storico basato su documenti autentici, al'epoca di Cicerone. Presenta straordinarie analogie con quello che sta sucedendo ai nostri giorni con la politica corrotta, tipo case di lusso svendute a poco, ecc.
Di Enzo Russo " Niente per cui morire";l'autore è uno dei più profondi conoscitori della storia della mafia.
Rosa ha terminato " Guerra e Pace" e ce lo consiglia caldamente, anche se va letto con tutta calma e tranquillità, senza lasciarsi intimorire dalla mole.
Di Marco Vichi " Morte a Firenze", ambientato nei giorni dell'alluvione, a Firenze. Personalmente, dello stesso autore, consiglio " La prima indagine del Commissario Bordelli".
Altra lettura " Il Regno del Nord" di Arrigo Petacchi, sul tema del Risorgimento, ci racconta la vera storia, per così dire, diversa da quella trita e ritrita che ci hanno propinato a scuola. Cosigliato!!
Non consigliato " Che la festa cominci " di Niccolà Ammanniti.
Personalmente, oltre agli adorabili gialli di Elisabeth George, ambientati nella classica e moderna Londra, ho letto di Jonthan Coe " I terribili segreti di Maxwell Sim ", storia di un tizio afflitto da solitudine, incomprensioni, timidezza, alla ricerca di una svolta nella vita, con finale a sorpresa poco verosimile, come a volte succede a Coe.. Non male, però non all'altezza del miglio Coe.
Allora, si aspettano commenti e novità, anche non strettamente letterarie!!
Prossimo appuntamento giovedì 16 settembre. Ciao, buone vacanza a tutti/e.
Gloria

martedì 10 agosto 2010

ritorno a casa

Care amiche,
eccomi qui!! Spero di vedervi il 12 per il nostro consueto appuntamento!! In viaggio ho letto due gialli di Elisabeth George, per poter leggere dovunque: aereo, treno, senza impegnarmi troppo.
Giovedì parleremo di tutto un po'...Ciao un bacio
Gloria

sabato 19 giugno 2010

Le nostre letture

Ecco la rassegna delle ultime letture del nostro gruppo:
Cristina ci presenta numerosi titoli: di Margherita Oggero "L'amica americana", paragonata come stile alla Bartlett; "Orgoglio di classe", che parla della scuola oggi; "L'incantatrice di Firenze", dell'Autore di versetti satanici ed ambientato nel passato.
Rosa, oltre alle letture già illustrate nel post precedente, cita Camilleri " Il nipote del Negus" e Zola "Teresa Rachin ".
Parliamo poi di Bouvard e Pecuchet, che entrambe abbiamo letto, critica al sapere nozionistico, che da solo non costituisce "conoscenza". Da leggere.
Marisa ci parla di Garcia Marquez " Cent'anni di solitudine", romanzo difficilissimo se si vogliono cercare significati o fili rossi che attraversano la storia; forse va letto come un grandioso, multiforme affresco di un Paese e di un popolo sudamericano...chissà, forse qualche lettore può aggiungere una sua opinione...
Lucia ci ha parlato del suo ultimo ma non ultimo viaggio in Francia, viaggio con cui si è riconciliata appunto con la douce France.
Cristina ci ha dato indicazioni su un luogo, situato in via della Sambuca alla Valle Benedetta, dove si possono fare merende alternative e gestito da un personaggio singolare. Seguire le indicazioni per il Teatro Agricolo....
Ho appena terminato Il silenzio dei chiostri della Ginenez-Bartlett, autrice che adoro, che ci porta in una storia di intrighi e delitti ambientata in Convento. Sto iniziando "Camera con vista" di Edward Morgan Forster". A presto!
Ci troveremo l'8 luglio.
Gloria