venerdì 27 gennaio 2012
sabato 14 gennaio 2012
Le regole della casa del Sidro

Il giovane Homer apprende dal suo "padre" e maestro i fondamenti della medicina e dell'ostetricia, ma non intende praticare aborti, pur rispettando chi fa questa scelta liberamente.
Un bel giorno parte, straziando il cuore del suo protettore e parte alla conoscenza del mondo, lavorando in un'azienda agricola che produce mele e sidro e conquistandosi l'affetto ed il calore di una famiglia. Conosce l'amore, il dolore, l'amicizia, la fatica del lavoro, mantendo però sempre un file rouge che lo lega alle sue origini, l'orfanotrofio e soprattutto il dottor Larch.
Alla fine, dopo aver trascorso la sua giovinezza ad aspettare... e poi si vedrà, è costretto a fare la scelta che deciderà del suo futuro.
Toccante il ritratto del mondo dell'orfanotrofio, dei bambini che aspettano di essere scelti, che la sera ascoltano la lettura di Davide Copperfield e il bacio del dottore.
Confesso che a un certo punto ho cercato di rallentare la lettura perchè mi ero affezionata ai personaggi, che non volevo lasciare... Bellissimo!
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